Vedi tuo figlio in difficoltà e non sai più come aiutarlo.
Non si tratta di aspettare che passi. Quello che oggi sembra una fase, senza un intervento mirato rischia di consolidarsi.
La distanza tra voi cresce. Ogni giorno senza un confronto autentico alza un muro, e trovare le parole giuste per riavvicinarvi diventa sempre più difficile.
La fiducia in se stesso si spegne. Senza uno spazio per essere capito, tuo figlio impara a convivere con l’idea di non valere abbastanza e ne sarà condizionato nelle sue scelte future.
Il tempo perso non si recupera. Ogni mese che passa è un pezzo di adolescenza vissuto in affanno, invece che nella scoperta di sé, delle proprie passioni, delle relazioni che contano.
Intervenire ora è il gesto più concreto che puoi fare per il suo futuro.
C’è un modo nuovo di affrontare questa situazione e il primo passo è decidere di non restare fermi.
Lavorando insieme, diventerà possibile:
Sbloccare la comunicazione. Imparare a disinnescare la chiusura difensiva di tuo figlio e trovare le parole giuste per riaprire un confronto.
Avere una strategia chiara. Smettere di andare a tentoni e sapere come comportarti davanti ai suoi blocchi: agire, non reagire d’impulso.
Liberarti dal carico emotivo. Lasciar andare la sensazione di essere un genitore inadeguato e i sensi di colpa che ti accompagnano.
Risvegliare la sua autonomia. Acquisire strumenti per stimolare la motivazione di tuo figlio, senza doverlo spingere a forza.
Il mio approccio nasce da un dato di realtà: gli adolescenti in difficoltà spesso non riescono a esprimere a parole quello che sentono. Per questo il mio lavoro non si ferma al dialogo verbale, ma integra strumenti che arrivano dove le parole non possono.
Grazie alla formazione nella lettura delle espressioni facciali e a una lunga esperienza nella comunicazione non verbale, colgo ciò che il corpo e il volto comunicano oltre le parole. Questo permette di individuare le emozioni bloccate e di intervenire in modo più rapido e mirato rispetto alla sola terapia verbale.
Utilizzo Mindfulness, Yoga e tecniche di consapevolezza corporea come strumenti concreti per aiutare i ragazzi (e i genitori) a riconoscere le proprie emozioni, gestire lo stress e ritrovare un equilibrio nel quotidiano. Il corpo è spesso la via d'accesso più diretta a ciò che resta bloccato dentro.
Il percorso coinvolge anche i genitori, perché il cambiamento più solido avviene quando tutta la famiglia impara a comunicare in modo diverso. Lavoriamo insieme su strategie concrete per riaprire il confronto e sostenerlo nel tempo. Ogni percorso è personalizzato: partiamo da dove siete adesso e costruiamo insieme la strada.
Mi chiamo Laura Bianchi, Psicologa Clinica e Pedagogista, specializzata in Neuroscienze e Psicobiologia delle Emozioni. Da oltre vent’anni lavoro con adolescenti e genitori.
Sono stata io stessa un’adolescente in ricerca: piena di domande, di paure, di inversioni di marcia. Ho cambiato quattro facoltà universitarie e inseguito aspettative che non mi appartenevano, prima di trovare la mia direzione. Oggi, quando un genitore mi racconta cosa vede nel proprio figlio, spesso riconosco qualcosa che ho attraversato in prima persona.
Da oltre vent’anni insegno nella scuola secondaria, a contatto quotidiano con gli adolescenti e le loro fragilità. A quarant’anni sono tornata sui libri: prima la Pedagogia Clinica, poi la Psicologia. Volevo capire fino in fondo le ragioni del disagio che leggevo negli occhi dei ragazzi e dare un Senso più ampio al mio percorso personale.
Il mio approccio nasce dalla convinzione che le parole, da sole, non bastano. Per questo motivo integro nella mia pratica le neuroscienze, lo studio delle emozioni, delle espressioni facciali e il lavoro corporeo: strumenti che mi permettono di comprendere quello che un adolescente non riesce a esprimere a voce, soprattutto quando “smette di parlare”.
Ricevo a Carate Brianza (MB) e Online
Chiusura e silenzi. Quando il dialogo si è interrotto e non sai più come riavvicinarti.
Cali di rendimento, rifiuto della scuola, verifiche vissute con panico.
Scontri quotidiani, tensioni continue, un rapporto che si è raffreddato.
“Prima di conoscere Laura non riuscivo nemmeno a dare un nome a quello che provavo. Con lei ho imparato ad ascoltarmi davvero, a stare dentro le mie emozioni, invece di riempire il tempo per non sentirle. E’ stato sicuramente di grande aiuto e so che c’è tanta strada ancora da fare perché non si finisce mai di conoscersi ed è bello farsi aiutare in questa scoperta!”
“Quando siamo arrivati da Laura, mio figlio viveva un’ansia costante legata alla scuola: aveva paura di essere giudicato, faticava a comunicare quello che sentiva e la sua autostima ne risentiva. Passo dopo passo, Laura ci ha aiutato a capire cosa ci fosse davvero dietro quel disagio e ci ha fornito gli strumenti per tornare a parlarci. Oggi affronta la scuola con più sicurezza e abbiamo ritrovato il dialogo”
“La Dott.ssa Bianchi è riuscita ad accogliere la fragilità emotiva di mia figlia e a guidarla attraverso un’età non certo facile, fatta di paure, incomprensioni e bassa autostima. L’ha ispirata ed equipaggiata per mettersi nuovamente in gioco senza timore di sbagliare, facendola sentire finalmente adeguata, capace e pronta a riprendere il suo percorso scolastico e di vita”
Scrivi qui sotto e ti ricontatto per capire insieme come posso aiutarti.
Il primo incontro è conoscitivo: uno spazio per raccontarmi cosa sta succedendo con tuo figlio, come ti senti e cosa vorresti cambiare. Capiremo insieme se e come possiamo costruire un percorso adatto alla vostra situazione. Non c’è nessun impegno.
Dipende dalla situazione. In molti casi lavoro sia con il ragazzo sia con i genitori, perché il cambiamento più stabile avviene quando tutta la famiglia si muove nella stessa direzione. Dopo il primo incontro definiamo insieme il formato più efficace.
Non esiste una durata standard. Si va da un percorso breve e mirato a un accompagnamento più lungo per situazioni complesse. Dopo il primo incontro fissiamo obiettivi chiari e verifiche periodiche, così sai sempre a che punto siamo.
Ricevo in presenza a Carate Brianza (MB) e online. Molte famiglie scelgono l’online per comodità e funziona molto bene anche con gli adolescenti.
Unisco la formazione in Psicologia e Pedagogia Clinica con le neuroscienze e il lavoro corporeo. Questo mi permette di intervenire su più livelli contemporaneamente: non solo le parole, ma anche le emozioni più profonde, quelle che il corpo, le espressioni e la postura comunicano. Con gli adolescenti che “non parlano”, questo fa una differenza enorme.